Lorenzo Forcieri

Biografia

Giovanni Lorenzo Forcieri, nato a Santo Stefano di Magra (SP) il 24 marzo 1949, sposato con due figli.

Da maggio 2009 a novembre 2016 è stato Presidente dell’Autorità Portuale della Spezia e da gennaio 2016 Presidente di LPA (Ligurian Ports Alliance). È stato il fondatore del DLTM (Distretto Ligure delle Tecnologie Marine), di cui è Presidente.

Sin dall’inizio dei suoi mandati, ha lavorato per promuovere sinergie tra le diverse realtà del territorio con l’idea di base che solo uno “sforzo congiunto” possa portare a risultati concreti e attivare un solido tessuto economico locale. In tal senso, ha fortemente voluto sviluppare diverse azioni per lo sviluppo di nuove infrastrutture e innovazioni nei settori della logistica, dei trasporti e per la salvaguardia dell’ambiente nonché il rafforzamento del ruolo del porto e della città, non solo a livello nazionale ma anche nel contesto europeo e internazionale. Un impegno costante che ha consentito di raggiungere importanti risultati come lo sviluppo del settore crocieristico che man mano ha assunto sempre maggiore valenza per la città e l’intera provincia della Spezia generando un importante indotto economico.

Il suo impegno per il territorio inizia già come Dirigente della Confederazione Nazionale Artigianato della Spezia, dal 1970 al 1976, seguendo in particolare tutte le problematiche che interessano le PMI. Dal 1976 al 1989 è stato Dirigente d’azienda e Amministratore Delegato in società private.

Nel giugno 1989 viene eletto Sindaco del comune di Sarzana (SP) fino a maggio 1994.

Senatore della Repubblica, per la Regione Liguria, dal 1992 al 2006; consigliere provinciale della Spezia dal 2002 al 2007. Come Senatore è stato Segretario della Commissione Industria; vice presidente della Commissione Difesa; Presidente del Collegio dei Senatori Questori; Presidente della Delegazione Parlamentare Nato dal 2001 al 2006; Sottosegretario di Stato alla Difesa nel secondo Governo Prodi, dal 2006 al 2008.

L’attività parlamentare

È stato primo firmatario del DDL per la messa al bando delle mine antiuomo ed ha rappresentato il Senato alla Convenzione di Ottawa, con cui la Comunità Internazionale ne ha deciso la messa al bando. È stato inoltre primo firmatario di importanti proposte legislative, molte delle quali approvate, in materia di infrastrutture, di riconversione produttiva delle imprese operanti nel settore degli armamenti e delle aree territoriali interessate.
Su sua iniziativa è stata inserita, all’art.4 della legge 8 ottobre 1997, la previsione dell’istituzione del parco Nazionale delle Cinque Terre, oggi uno dei siti considerati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
Nella XIII Legislatura, nella qualità di questore anziano, ha promosso e varato la riforma dell’Amministrazione, del sistema informatico e una prima revisione del sistema pensionistico dei senatori e dei dipendenti del Senato della Repubblica.

Dal 2002 al 2004 è stato Vicepresidente dell’Assemblea Parlamentare della Nato.
È stato membro del Gruppo Speciale Mediterraneo della stessa Assemblea, con cui ha organizzato numerosi convegni internazionali sui temi dell’economia marittima e della sicurezza della navigazione.

Nella XIV Legislatura, dopo una sua personale battaglia durata anni, viene costituita la Commissione di inchiesta del Senato sull’uranio impoverito e sui casi di morte e gravi malattie che hanno colpito i militari che hanno prestato servizio in missioni internazionali all’estero.
Come parlamentare ha inoltre costantemente seguito le questioni locali inerenti soprattutto lo sviluppo delle grandi infrastrutture (raddoppio della linea Pontremolese/asse Tirreno-Brennero); finanziamento lotti Variante Aurelia; il porto, il suo sviluppo ed efficientamento.

L’attività di Governo

Quale Sottosegretario alla Difesa è stato delegato per la trattazione delle questioni di cooperazione internazionale con l’Europa, compresa la Russia e i Paesi rivieraschi del Mediterraneo; per i rapporti con la NATO e l’Unione Europea; per i programmi di cooperazione internazionale nel campo degli armamenti, anche in sede OCCAR, Loi e Agenzia Europea per la Difesa. Rientravano nelle sue attribuzioni anche le questioni relative all’industria della difesa, i rapporti con il Ministero dello Sviluppo Economico e con il Ministero dell’Università e della Ricerca. Ha sovrinteso alla riorganizzazione degli Arsenali militari, delle aree tecnico-operativa, tecnico-amministrativa e tecnico-industriale della difesa; alla dismissione degli immobili; ai rapporti tra gli enti del Ministero della difesa e il territorio per l’area Nord del Paese. Sua la delega a partecipare alla Conferenza Stato Regioni, alla Conferenza Stato città e autonomie locali e alla Conferenza unificata, a seguire l’iter parlamentare della legge finanziaria e di bilancio.

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